Immersa tra le verdi colline della Ciociaria, Anagni sorge come una gemma preziosa e fra le più antiche, un tesoro medievale nel cuore della Ciociaria, un borgo noto come “la città dei Papi” per il suo importante ruolo nella storia della Chiesa cattolica, rappresenta un’esperienza unica per chiunque desideri scoprire o approfondire il patrimonio nascosto dell’Italia centrale.

Anagni è conosciuta per lo storico “schiaffo di Anagni”, episodio avvenuto durante la guerra tra il papato e la Francia. È stato citato da Dante Alighieri nella Divina Commedia e rappresentato in alcune iconografie delle epoche successive al conflitto. Non si tratta però di un vero e proprio schiaffo, nel senso letterale del termine, bensì di un affronto, un’umiliazione fatta nel settembre del 1303 da Giacomo Colonna, esponente della potente famiglia patrizia di Roma, a danno di Papa Bonifacio VIII. Il Papa venne condotto con la forza a Roma dove morì dopo poco.

Un tuffo nel passato

Le radici di Anagni affondano profondamente nell’antichità, risalendo addirittura all’epoca preromana. Fu un importante centro dei popoli italici e successivamente divenne una fiorente città romana. Tuttavia, è nel Medioevo che Anagni raggiunse il suo apice di splendore, diventando il luogo di nascita di numerosi Papi e il fulcro della potenza papale nel XII e XIII secolo.

Le Bellezze di Anagni

Il centro storico di Anagni è un vero gioiello da esplorare, sia per storia che per architettura rispecchiando secoli di evoluzione e di cultura. Le sue strette vie lastricate, fiancheggiate da antiche case in pietra, conducono i visitatori in un viaggio nel tempo, offrendo scorci pittoreschi e atmosfere suggestive. Le imponenti mura medievali che circondano il centro raccontano storie di difese contro le incursioni nemiche e proteggono ancora oggi il borgo, conferendogli un’atmosfera fiabesca.

La Cattedrale di Santa Maria, con la sua maestosa facciata gotica, rappresenta uno dei simboli più importanti di Anagni. Al suo interno, gli affreschi medievali narrano storie sacre e leggende locali, trasportando i visitatori in un mondo di religiosità e arte. Ogni dettaglio architettonico della cattedrale riflette l’impegno e la devozione dei maestri artigiani che hanno lavorato per secoli alla sua costruzione e decorazione.

Facciata della Cattedrale di Anagni. Un maestoso esempio di stile gotico.
Cattedrale di Santa Maria di Anagni. (Foto: cattedraledianagni.it )

Il Palazzo Vescovile, dall’eleganza rinascimentale invece, testimonia il potere e l’influenza della Chiesa cattolica nel corso dei secoli. Residenza dei Papi e dei vescovi, questo palazzo è stato il fulcro della politica e della cultura di Anagni, custodendo segreti e tesori che ancora oggi affascinano i visitatori.

Passeggiare nel centro storico di Anagni significa perdersi tra vicoli e piazzette che custodiscono tesori artistici e architettonici e non solo. Qui, infatti, si trovano diverse antiche botteghe artigiane, fontane decorate e perfino il Museo della stampa. 

Giovani Ciccotti è il curatore del Museo della stampa, situato nel cuore della cittadina e l’obiettivo del Museo è quello di far conoscere, attraverso una mostra di macchine e strumenti d’epoca, l’evoluzione delle tecniche di stampa, appunto, che si usavano un tempo. La sala è organizzata al suo interno da un breve percorso logico che ricalca la sequenzialità delle fasi di lavorazione di una tipografia: i caratteri di stampa, la composizione, la stampa, la legatoria. Lungo il percorso troviamo attrezzature tipografiche ancora perfettamente funzionanti e durante le visite è possibile assistere ad alcune dimostrazioni.

Museo della stampa con macchine e strumenti d'epoca.
Museo della stampa (Foto: visitanagni.com)

Il Palazzo Comunale è un altro interessante luogo storico di Anagni che potrete ammirare dall’esterno e poi entrate a visitare gli interni: la Sala della Ragione con le bifore, la Sala Gialla con l’antichissimo Gonfalone e la Sala delle Trifore con la loggetta e la scalinata.

L’edificio risale al 1200, si trova sulla centrale Strada Vittorio Emanuele. La facciata principale si contraddistingue per la presenza di bellissime trifore e bifore. Sulla stessa strada ci si imbatte nel Palazzo Bonifacio VIII, anche questo di origine medievale. Storicamente appartenuto appunto al pontefice di cui porta il nome, proprio in una delle sue sale pare sia avvenuto il famoso episodio dello “schiaffo” di Anagni. Le sale del palazzo sono visitabili noleggiando un’audioguida.

Palazzo di Bonifacio VIII, sede del famoso "schiaffo di Anagni"
Palazzo di Bonifacio VIII (Foto: visitanagni.com)

Anagni si distingue per la sua autenticità e la sua atmosfera intatta nel tempo. Visitare questo borgo significa immergersi in un’epoca passata, scoprendo le storie dei Papi che hanno plasmato la storia della Chiesa. Inoltre, Anagni offre un’esperienza unica lontano dalle folle turistiche delle città più famose, consentendo ai visitatori di vivere appieno la tranquillità della vita di provincia italiana.

Tra le feste più rinomate di Anagni vi è la “Festa della Madonna della Libera”, che si tiene ogni agosto e celebra la patrona della città con processioni, eventi culturali e spettacoli tradizionali. Inoltre, durante tutto l’anno, è possibile partecipare a sagre locali dove assaporare le prelibatezze della cucina ciociara e scoprire le tradizioni culinarie del territorio. La cucina di Anagni è un vero tripudio di sapori. Tra i piatti tipici da non perdere vi sono la “pasta alla ciociara”, condita con sugo di pomodoro e guanciale, e la “pizza bianca”, una delizia rustica preparata con ingredienti freschi e semplici.

Come Arrivare e Dove Parcheggiare:

Anagni è facilmente raggiungibile in auto da Roma, distante circa un’ora di viaggio seguendo diversi percorsi, ognuno con le proprie caratteristiche. Da Roma (Centro): dirigendovi verso sud-est sulla strada statale SS6 in direzione di Via Tuscolana. Proseguite lungo Via Tuscolana fino a raggiungere la Tangenziale Est di Roma (A24) in direzione di L’Aquila/Tivoli. Seguite le indicazioni per continuare sull’A24, superando Tivoli e proseguendo in direzione est. 

Sulla A24: Continuate lungo l’A24 per circa 30 chilometri, godendovi l paesaggio collinare che si estende ai lati della strada. Dopo aver superato Subiaco, continuate sulla A24 in direzione di Frosinone/Anagni.
Una volta arrivati continuate lungo la SS155 per alcuni chilometri fino a raggiungere il centro del borgoi. 

Per quanto riguarda il parcheggio, sono disponibili diverse aree di sosta gratuite e a pagamento lungo le strade del centro, garantendo un’esperienza senza stress per i visitatori.

Anagni è una destinazione imperdibile per chiunque desideri scoprire il vero cuore dell’Italia, ricco di storia, cultura e tradizione. Un viaggio a Anagni è un viaggio nel tempo, un’esperienza che lascerà un’impronta indelebile nel cuore di chiunque abbia il privilegio di visitarla.

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Anagni: Il tesoro medievale della Ciociaria. Un'avventura nel Borgo dei Papi
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Anagni: Il tesoro medievale della Ciociaria. Un'avventura nel Borgo dei Papi
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Una gita fuori porta ad Anagni con la storia del luogo, i suggerimenti su cosa visitare e le indicazioni per arrivare da Roma e dove parcheggiare